VERGOGNA ALLA SINDACO DI SAVONA

 

Ancora una volta, un sindaco della destra radicale inciampa pesantemente sulla questione dell'antifascismo: evidentemente il tema in questione interessa loro soltanto quando si tratta di repingere le accuse di collusione con Berlusconi, ma alla prova dei fatti se ne fregano.

Ad Aprile scorso era toccato a Marco Bucci, primo cittadino genovese, che aveva inviato il consigliere fascista Alberto Campanella alla commemorazione dei caduti repubblichini al cimitero di Staglieno: lo aveva munito di fascia tricolore, come si usa quando si è delegati dalla massima autorità comunale.

Domenica 7 Ottobre è stata la volta della sindaco di Savona - la formalmente indipendente, in realtà legata mani e piedi alla Lega Nord, Ilaria Caprioglio - dimostrare la sua fede politica partecipando di persona all'inaugurazione di un cippo dedicato ai caduti delle forze armate, nel corso della seconda guerra mondiale, tra i quali fa mostra di sé la scritta "camicie nere".

Le milizie fasciste, che qui vengono omaggiate, come se fossero degli eroi alla stregua degli altri commemorati, non erano nemmeno forze armate, essendo semplicemente bande di delinquenti usi alle peggiori attività terroristiche. L'averli inseriti tra i caduti cittadini non è solo un insulto ad una città medaglia d'oro della Resistenza, ma è anche una palese deformazione della verità storica e un insulto a coloro (poliziotti e carabinieri) che sono caduti compiendo il proprio dovere al servizio della società.

Tratto da un articolo scritto sul blog di Stefano Ghio

http://pennatagliente.wordpress.com