RARAMENTE

 

Sabato quindici febbraio, a partire dalle ore 17:30, si tiene - a Genova, presso il circolo Severino Bianchini di Rifondazione - un'assemblea pubblica con i lavoratori della locale Azienda Mobilità e Trasporti.

La sala è discretamente affollata, anche se di tramvieri se ne vedono pochini al di fuori del tavolo della presidenza al quale siede - tra gli altri - Simone Solari, ex delegato della Filt-Cgil recentemente passato nelle file dell'Usb.

Per il resto, il pubblico è formato essenzialmente dai dirigenti della struttura che ospita l'incontro, alcuni militanti di altri partiti politici - particolarmente qualificata è la delegazione del Partito Comunista, che schiera il segretario provinciale, il tesoriere regionale, ed il responsabile organizzazione regionale - e gli onnipresenti traditori trotzkisti di Falcemartello.

Dopo aver assistito all'intera iniziativa, devo dire che raramente mi è capitato di uscire da un'assemblea avendo la netta percezione di aver sprecato il mio tempo; questa è una delle poche eccezioni: se si escludono gli interventi di ben pochi dei presenti, che comunque ripropongono cose personalmente già ascoltate in decine di occasioni, la sensazione è quella di uno stanco parlarsi addosso da parte di persone che non hanno motivo di aprire bocca, non avendo alcuna proposta concreta da mettere sul tavolo.

Uscendo dal circolo, ecco la chicca della giornata: uno degli ospiti mi informa che qualcuno, di cui nonostante le insistenze non fa il nome, quando mi ha visto entrare gli si è avvicinato chiedendogli testualmente: "lo cacciate voi, o lo facciamo noi?".

Oltre ad essere un branco di incapaci, sono anche una massa di gentaglia poco coraggiosa: avrebbero potuto venire a dirmelo in faccia; ma forse hanno avuto paura di essere additati come coloro che limitano la libertà di stampa, visto che quella appena terminata era un'iniziativa pubblica alla quale chi scrive era stato invitato dal segretario provinciale rifondarolo, Gian Luca Lombardi, tramite la nota rete sociale Facce da Libro.

 

Genova, 17 febbraio 2014

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti

 

Alessandria/Genovahttp://pennatagliente.wordpress.com