STALIN

1953 – 2014

SESSANTUNESIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL COMPAGNO GIUSEPPE STALIN

 

 

Il Circolo Culturale Proletario di Genova vuole ricordare che il 5 marzo 2014 è  l’anniversario della morte del compagno Josif Vissarianovic Dzgasvili, meglio conosciuto come Giuseppe Stalin, sotto la cui direzione, nella Seconda Guerra Mondiale, i popoli della ex- URSS seppero vincere gli invasori nazifascisti e aprirono un varco importante sul fronte orientale tedesco per la vittoria finale delle forze alleate.

   Nel ricordare l’importante ruolo svolto dal compagno Stalin durante la Rivoluzione d’Ottobre, a fianco di Lenin e nella segreteria del PCUS, negli anni della costruzione del primo paese nella storia umana guidato dai lavoratori e dalle loro organizzazioni politiche, vogliamo anche evidenziare che grazie al suo instancabile lavoro politico poté vincere e instaurarsi in Russia quella società socialista che Lenin da tempo aveva teorizzato, riprendendo le idee di Marx ed Engels e applicandole alla situazione sociale russa allora esistente.

   Crediamo sia importante ricordare il compagno Stalin oggi, in quanto non è accettabile la censura storica e politica operata da alcune forze sedicenti comuniste che, nel volersi rifare una verginità di democraticismo, per mero calcolo elettoralistico, infangano il suo nome e, cosa ancor più grave, denigrando il compagno Stalin, gettano alle ortiche le lotte e gli ideali di milioni di donne e uomini che, con il sacrificio della loro vita hanno saputo sconfiggere il nazi-fascismo e ci hanno dato in eredità l’esempio che il capitalismo non è invincibile e che è possibile per ogni essere umano vivere in condizioni migliori. L’attacco alla figura di Stalin è in realtà l’attacco contro quei principi del Marxismo – Leninismo, che è stata l’unica vera dottrina che nel secolo scorso ha saputo mettere in difficoltà il capitalismo e ha dimostrato a tutto il mondo che le classi lavoratrici possono costruire una nuova società senza sfruttatori e senza sfruttati.